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l'arte non esiste, ciò che chiamiamo arte non è che il ricordo di un sogno lontano...

L'ultima frontiera del collezionista di fumetti: Le TAVOLE ORIGINALI
Benvenuti alla -senza falsa modestia - più vasta galleria d'arte online d'Italia, dedicata alle tavole orginali dei grandi maestri del fumetto statunitense.
Permettetemi due righe di presentazione. Mi chiamo Massimo  e sono un collezionista di fumetti e soprattutto, tavole orginali.
Cosa sono le tavole originali? E soprattutto perchè collezionane? 
Mentre per la prima domanda la risposta è facile: ovvero le Tavole originali sono i Disegni (spesso inchiotrati a pennello con la china) realizzati per creare di fatto i fumetti o le storie disegnate, allo stesso tempo non c'è una risposta semplice e diretta alla seconda questione, ovvero perchè collezionarle!
Diciamo che come collezionista di fumetti, da sempre affascinato dalla scuola americana in particolare, complici gli indimenticabili albi Marvel ( o forse farei meglio a dire Corno) che negli anni della mia infanzia riempivano di colori e immagini suggestive gli scaffali delle edicole,  ho sviluppato nel tempo un interesse non solo passionale, ma anche tecnico e professionale per l'arte grafica in genere, e più in particolare per quel segmento di cosidetta cultura popolare nella quale rientra di diritto l'arte cosiddetta "sequenziale" (la lezione di Roy Lichtenstein dovrebbe essere ben chiara e conosciuta a tutti no ?  Basti citare la sua frase: "...i fumetti sono un campo sperimentale per stimolare l'immaginazione..")
Ho letto, studiato, catalogato e collezionato negli anni innumerevoli opere a fumetti, rifuggendo sempre più col tempo l'accezione troppo negativa che, soprattutto nel nostro paese, l'imperante "cultura" ufficiale ha sempre affibbiato a questo mezzo d'espressione, relegandolo nel circoscritto ambito delle "cose da bambini", quando andava bene, o da minus habens, nella peggiore delle ipotesi!
In realtà, convinto piuttosto dell'atteggiamento, magari a volte anche troppo "intellettuale" non dico di no,  di altre nazioni, europee e non (vedi ad esempio su tutti i nostri vicini Francesi) ho sempre trovato gli autori di fumetti degni di avere molte delle loro opere, esposte in bella evidenza tra i classici della mia biblioteca, mettendo accanto ai vari  Hemingway, Dumas, Proust , Leonardo, Brown, King e chi più ne ha più ne metta, anche altri maestri, come Lee, Kirby, Romita, Adams, Bendis e compagnia cantante.....
Col tempo ho inziato a capire il reale valore del lavoro di questi autori, ho frequentato anche da studente una "Scuola di Fumetti", ho assaporato il profumo della china, ho gustato io stesso il piacere della matita che crea sulla carta..
Insomma ho cercato di scoprire non solo il come...ma anche il perchè...della creazione di uno "spettacolo disegnato",( come ebbe a dire un famoso editore quando tempo fa con una felice intuizione descriveva questo mondo dalla pagine di una rivista di successo : COMIC ART).

E ho capito nel tempo il valore della vera Collezione.
Girando tra le numerose mostre e fiere che si ripetono nel nostro paese, si può  facilmente  constatare come il valore dei fumetti cosiddetti, collezionabili,  cresca di giorno in giorno, sfiorando in alcuni casi, cifre da capogiro, è forse anche esagerate per l'oggetto in se e per se.
Accade così di scoprire che il numero 1 dell'Uomo Ragno edizioni Corno del 1970, può anche valere addirittura fino a un migliaio di euro se in perfette condizioni con poster e adesivi ....

E' vero che il valore di una collezione di qualsivoglia natura, lo fa chi compra, e ciascuno da il proprio valore ad ogni oggetto, per i più svariati motivi (ricordate "Cose Preziose" di Stephen King...?), ma secondo me, se è vero che un libro o un fumetto, può essere tanto più prezioso quanto più raro...allora che prezzo può avere l'UNICITA'?

Anche se la risposta più ovvia rimane "il valore che ciascuno gli da !",  sono convinto che possedere una tavola originale di uno di quei maestri, è un pò come possedere un pezzetto di "storia del fumetto", è tralasciando i folli acquisti di giornaletti e riviste, stampate e ristampate,  ho preferito girare il mondo - vabbè non tutto il mondo, alcuni paesi - alla ricerca di quelle tavole provenienti  in primis, da quelle storie che da ragazzo mi facevano sognare...

E con questa scusa, ho posato gli occhi, su mostri sacri del cosidetto COMIC-DOME Usa.
Jack Kirby, John Buscema, John Romita, John Byrne, Sal Buscema, Howard Chaikyn, Bob Layton, Ross Andru, Cut Swan e centinaia di altri autori. 
Ho imparato a distinguere tra le varie "epoche del fumetto" la Golden age (inarrivabile per costi e rarità) la Silver Age (gli anni '60, anche qui cifre da Galleria d'Arte .più di 20000 dollari per un semplice Steve Ditko....) e soprattutto la suggestiva Bronze Age (gli anni '70 appunto, che stanno diventando via via sempre più rari)

Ho comprato, venduto, ricomprato e scambiato, in alcuni casi letteralmente salvando dal "macero" o dalla distruzione dei veri pezzi unici!
Opere che proprio per il loro valore storico intrinseco, e la loro validità ed unicità come tutte le  vere opere d'arte non possono non essere condivise con gli appassionati, non solo di fumetti ma anche, come detto, di Arte Grafica.

Da qui la voglia di costruire questo spazio virtuale: questa Gallery on Line, un museo sempre aperto accessibile a tutti, dove reperire ma anche condividere, immagini, informazioni e curiosità sul mondo dei fumetti e del disegno - ci sarà anche una sezione dedicata alle interviste e persino alle tecniche grafiche - e soprattutto, dove scoprire o riscoprire sensazioni o emozioni, che magari avevamo dimenticato....

Massimo Bissattini



Tavole originali : alcune tavole originali pubblicate negli anni 70 dalle editrici Corno (Marvel) e Cenisio (DC)
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